Le città dell’Isola:

  • CIZICI E SOLINE
  • KRK
  • PUNAT
  • STARA BASKA
  • BASKA
  • VRBNIK
  • DOBRINJ
  • SILO
  • KLIMNO
  • MALINSKA
  • NJIVICE
  • OMISALJ

 

CIZICI E SOLINE

Alla valle di Soline, una vera e propria oasi di pace e di salubrità, fa da ornamento il pittoresco abitato di Cizici che in parte si tuffa nel mare e in parte si immerge nel verde lussureggiante. Salendo le strette viuzze fiancheggiate dalla caratteristica architettura insulare si prosegue lungo muretti di pietra che racchiudono orti e giardini con le colture e le piante del Mediterraneo in prevalenza di ulivi. Superando una lieve salita si guadagna la cima da dove si domina tutto il golfo e l’interno dell’isola. L’immediata vicinanza dei bagni di fango, la costa frastagliata e la natura intatta hanno fatto si che il posto si affermasse come centro di riposo e di svago.

Una rilassante attrattiva è offerta dal lussureggiante manto di salici piangenti (una curiosità per un posto di mare)sul “Perilo” (lavatoio pubblico), il simbolo di una tradizione di Cizici, mentre la passeggiata lungo il viale dei pini rappresenta un’insegna per la salvaguardia del paese e di gran parte della vallata di Soline.

Piccoli ma confortevoli ritrovi di ristoro offrono agli ospiti e ai visitatori varie specialità e cibi della cucina locale.

A pochi kilometri da Cizici, nei pressi di Rudine, si trova la caratteristica grotta di Biserujka, particolarmente interessante da un punto di vista turistico.

Nelle immediate vicinanze è situata la località di Soline, conosciuta appunto per le sue saline già in epoca preromana. Recentemente si è ben avviata l’offerta turistica presso i privati. Sono note le proprietà dei suoi fanghi per la cura delle malattie delle ossa. Una valle ben protetta e l’acqua bassa e tiepida permettono bagni e vari sport acquatici da giugno fino all’autunno inoltrato.

 

KRK

Il centro principale dell’isola , in rapida espansione, è la moderna città di KRK (si trova a circa 20km a sud ovest dopo il ponte), cresciuta su una serie di colline; il cuore della città conserva un piccolo centro storico cinto di mura e attraversato da strette stradine ciottolose. All’interno delle incantevoli stradine, della città vecchia, dovunque si volga lo sguardo si scorgono facciate e volte bellissime. Un consiglio: non mettete gli infradito se c’è brutto tempo: le strade, lastricate in pietra, sono sdrucciolevoli.

Il fulcro di Krk è Trg bana Jelacica, un grande spazio aperto subito fuori le mura occidentali, che guarda su un piccolo porto. Un’apertura sul lato ovest della piazza conduce a Vela placa (piazza Vela), protetta da una torre medioevale, la Straza, che vanta un orologio del XVI secolo che segna le 24 ore:mezzogiorno è in alto e la mezzanotte in basso. Da qui, scendendo a destra, si raggiunge la Cattedrale di S.Maria Assunta , una basilica a tre navate, dal caratteristico campanile con la cuspide a cipolla, fu eretta in stile romanico nel 1188. Data la storia, si ritrovano elementi architettonici delle più svariate tradizioni:le colonne con capitelli decorati con motivi floreali e animali, una cappella gotica nella navata sinistra e statue lingee della fine del XVII secolo.

Accanto ad una fiancata della cattedrale, sorge un’altra struttura romanica, la Chiesa di San Quirino, il cui campanile esibisce una cupola a cipolla sormontata da un angelo. Questa cappella ospita un tesoro, una vera collezione di arte sacra.

Dietro la cattedrale, un tratto di mura sopravvissuto ingloba il Palazzo del Vescovo e una torre adiacente abbellita dal Leone di san Marco, simbolo della sovranità veneziana, anche se questi bastioni vicini al porto, furono costruiti dai Frankopan.

 

PUNAT

Si trova a poca distanza da Krk ed è uno di centri nautici del paese (può ospitare fino ad 800 barche) inoltre è sede dell’olivicultura isolana.

Di fronte a Punat sorge l’isolotto di Kosljun, riserva naturale con oltre 400 specie e che ospita un convento francescano dove c’è la più importante collezione di manoscritti in lingua glagolitica di tutta la Croazia. Dal porto di Punat partono dei battelli a tutte le ore; la navigazione dura circa 20 minuti.

 

STARA BASKA

Fuori Punat, una strada secondaria si dirige a sud per giungere dopo 10 km a Stara Baska, un piccolissimo villaggio stretto tra il mare ed i pendii ricoperti di salvia. Tra le varie spiaggette di ghiaia, consigliamo quella nella baia di Oprna, 2 km a nord del villaggio, molto visibile dalla strada venendo da Punat.

 

BASKA

L’arrivo a Baska suscita un senso di meraviglia. Scendendo lungo la fertile vallata, sotto di voi vedrete una distesa d’acqua circondata dai monti alla vostra sinistra c’è l’isola disabitata e deserta di Prvic e, di fronte, la catena del Velebit. La luce della sera su questo massiccio è indimenticabile. All’interno di questa cittadina sorge un villaggio di pescatori non molto diverso da quelli della Cornovaglia o della Bretagna: un intreccio di vicoli tortuosi e case pittoresche su un ripido pendio affacciato sul mare. La principale attrattiva di Baska è sicuramente la sua spiaggia lunga 2km, un misto di sabbia e ghiaia fie che da lontano appare come una lunga mezzaluna di zucchero grezzo. D’estate è una delle spiagge più affollate dell’isola ma è senza dubbio una delle spiagge più belle dell’Adriatico, con una spettacolare sull’isola spoglia e deserta di Prvic. In alta stagione, i taxi-boat provvedono a portare i turisti in queste straordinarie calette ghiaiose di Prvic o nelle minuscole baie ad est di Baska.

A circa 20minuti di camminata da Baska verso l’entroterra sorge il villaggio di Jurandvor, nella cui chiesa di Santa Lucia è stata effettuata una delle più importanti scoperte archeologiche della Croazia: l’iscrizione nota come tavola di Baska (Bascanska ploca). Questa tavola contiene la prima menzione di un re croato fatta in lingua croata, e rappresenta il più antico testo scritto in glagolitico giunto fino ai tempi nostri. La tavola qui esposta è solo una copia dell’originale che è invece è custodita all’Accademia delle Arti e delle scienze di Zagabria.

 

VRBNIK

Oggi è un borgo tranquillo appollaiato su una scogliera alta 50metri sul livello del mare. E’ un villaggio medioevale conosciuto per il suo vino bianco (vrbnicka zlaktina) che si può assaggiare in una delle tante cantine del paese. Ha il difetto di non avere molti accessi ala mare cosa che d’estate fa si che la piccola spiaggia locale sia molto affollata.

 

DOBRINJ

Sorta dalle fondamenta dei castelli dei principi Frankopan. Dobrinj è stato da sempre il centro del territorio storico dell’omonimo comune che conta in tutto 21 abitanti. Situato nella parte nord occidentale dell’isola di Krk, quest’area si presenta come una delle oasi più salvaguardate, ricca di interesse storico e ambientale.

La chiesa gotica di Santo Stefano col caratteristico piazzale col displuvio, l’alto campanile che a 200 metri sul livello del mare vigila e domina su tutto il paesaggio e da dove lo sguardo si spinge su una buona parte del golfo del Quarnero, sono questi i più tipici emblemi del vetusto castello della cittadella di Dobrinj che ha mentenuto sino ai giorni nostri molte particolarità: dalle case in pietra alle strette calli lastricate sulle quali traspirano la pace ed il silenzio di un tempo che pare essere rimasto intatto.

L’offerta turistica è basata sulla cucina tradizionale già da decenni apprezzata dalle comitive e dai singoli ospiti. Tutto l’abitato di Dobrinj vi conquisterà con la sua immagine e la sua posizione rappresentando una vera e propria scoperta per il visitatore; specie per le maestose vedute che si possono godere dall’alto. Questo piccolissimo paesino si può considerare come l’anima di questi spazi; qui, più che ammirare il passato lo si rivive proprio.

 

 

SILO

Nel comune di Dobrinj, Silo è il più vasto abitato che vanta la più affermata tradizione del turismo. Dista circa una ventina di km dal ponte di Veglia. Esso è antistante la riviera di Crikvenica, diviso solamente da alcune miglia dal canale di Vinidol.

La vera ricchezza di silo sono le numerose ed integre vallette con spiagge di ciottoli, in particolare la ben nota spiaggia sabbiosa con un mare azzurro cristallino ideale per i bagno dei più piccoli. Nelle immediate vicinanze di Silo giace sui fondali la “Peltastis”, una nave che è diventata una delle attrattive più interessanti della costa per i subacquei.

Silo ha una lunga tradizione nella pesca e vi si tengono molte feste tradizionali e varie gare e spettacoli sportivi, diventa una vera e propria attrattiva per gli ospiti.

Sopra Silo è situato l’antico e caratteristico abitato di Polje che ha conservato, accanto alle moderne costruzioni, l’architettura autoctona e il tradizionale stile di vita che attrae sempre di più il visitatore dei nostri giorni.

 

KLIMNO

Questo è un piccolo, silenzioso e romantico borgo impreziosito dalla chiesetta di S. Clemente del XVI se. Dalla quale prende il nome. Dispone di buoni ormeggi nel marina e di posti barca a terra e di un campeggio.

In particolare è conosciuta per la pala d’altare in rilievo, protetta come monumento nazionale.

 

MALINSKA

Si trova a sud ovest dell’isola, a 15km dal ponte di Krk, è situata al centro della zona di Dubasnica, il cui nome deriva dai fitti e rigogliosi boschi di quercia che la ricoprono. E’ uno dei maggiori centri del turismo isolano, caratterizzato da numerose spiagge e da ottime strutture alberghiere. I visitatori di Malinska, incantati dalla sua bellezza, la chiamano spesso “la perla delle isole del Quarnero”.Le caratteristiche meteorologiche di questa regione sono: poca piovosità, intorno ai 260 giorni di sole all’anno ed il clima mite, mentre la terra è protetta dai venti freddi grazie alla posizione geografica.

Tra varie manifestazioni, vi si offrono tantissimi intrattenimenti di contenuto culturale, sportivo e di divertimento di temi tradizionali e moderni. Gli amanti della “vita notturna” troveranno divertimento nelle discoteche e bar notturni.

 

NJIVICE

Un tempo piccolo paesino di pescatori, Njivice oggi è una destinazione turistica ben conosciuta, che attrae gli ospiti con la mitezza del clima, la limpidezza del mare, la bellezza delle sue spiagge e della lussureggiante vegetazione. È situata a 10km a sud del ponte, nella ben protetta baia di Beli kamik.

 

OMISALJ

La località di Omisalj s’erge su un colle a 2 chilometri dal ponte di Veglia e nelle immediate vicinanze dell’aeroporto di Fiume. È uno dei centri abitati più antichi dell’isola, importante centro glagolitico e culturale le cui origini risalgono alla preistoria. Questa cittadina è costruita sulla Vela stena, sorge a 85metri sul livello del mare e per quasi tre chilometri domina lungo l’insenatura di Omisalj. Le sue vie nascondono edifici medioevali e romanici, nonché abitazioni in tipico stile mediterraneo. Dal centro storico potete ammirare il magnifico panorama sulla baia di Omisalj e sul Quarnero, abbandonarvi ai piaceri gastronomici nei ristoranti tradizionali, gustare un buon caffè presso l’antico mercato o chiacchierare con gli ospitali abitanti del luogo, che vi mostreranno quanto amano la loro città.

La più famosa spiaggia di Omisalj è Pesja, perfetta per una vacanza con la famiglia. Grazie ad un allestimento che soddisfa gli standard europei, ai suoi servizi e alla purezza del mare, la spiaggia Pesja si è aggiudicata la bandiera blu.

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